Secondo alcune ricerche compiute da Deloitte a TrapX, il 94% dei 5600 ospedali americani è stato soggetto ad attacchi dei pirati informatici. Obiettivo principale il cloud dei dati sanitari. Anche da Genova, in occasione del XVII Convegno dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, viene lanciato l’allarme contro i crimini informatici
Il 76% dei medici internisti italiani consulta referti e immagini in formato digitale, il 47% gestisce le informazioni degli assistiti su data base, il 52% comunica con i pazienti anche grazie a Whatsapp. Continue reading
Le tecnologie digitali possono migliorare la sostenibilità del sistema sanitario, migliorando la qualità delle cure, perché valorizzano il capitale umano, sia dei curanti che dei pazienti. Continue reading
Partnership tra la Regione e l’Istituto italiano di tecnologia. Il direttore scientifico Cingolani: “La ricerca migliorerà la qualità della vita”. Ruggiero (Anitec): “Big data centrali per lo sviluppo della sanità digitale” Continue reading
A Foligno la sesta edizione del Convegno Nazionale di Medicina Narrativa Continue reading
Si sta affermando la tendenza a utilizzare tecnologie esclusive nel campo della salute e del benessere, grazie a investimenti su startup dedicate. Ecco le più interessanti del 2017
Technology is changing every industry in significant ways. To help frame how, I’m starting a new series discussing top trends in various markets. First up: health care. Continue reading
“A chi dedicherò la maggior parte del tempo nei prossimi 3 anni? alla famiglia”. “La carriera? è importante, ma viene dopo i figli.” Sono queste alcune delle risposte dell’indagine “Il tempo degli Uomini”, condotta su un campione di 2000 uomini dai 18 ai 72 anni, e realizzata per il Corriere della Sera da Eikon Strategic Consulting, con il contributo non condizionante di Ibsa Farmaceutici Italia (qui il link all’infografica pubblicata su la 27esimaora del corriere.it; qui l’articolo e la survey)
Questa indagine è il punto di partenza dell’inchiesta del Corriere della Sera «Uomini i segni del cambiamento», che si svilupperà nei prossimi mesi, con contributi ed approfondimenti audio/video
Uomini impegnati in un salto non ancora completato, sospesi tra vecchi stereotipi e nuovi cambiamenti. Così ne parlano gli autori della ricerca, Cristina Cenci e Francesco Dimitri. Come scrivono Paola Pica e Luisa Pronzato “sotto i piedi del maschio restano alcuni luoghi comuni, primo tra tutti quello dell’uomo che nega la proprie emozioni”. Queste ultime contano “molto”nella vita per il 60% degli intervistati. Emozioni come speranza, che domina la classifica, amore, seconda a pari merito con l’ansia, ma anche rabbia, frustrazione e paura.