La Natalità è Futuro: il potere delle Parole Fertili

No Comments 110 Views0


Perché l’Italia è all’ultimo posto, tra i paesi europei, in fatto di natalità? Lo raccontano molto bene le storie che arrivano a Parole Fertili, lo spazio digitale dedicato a chi ha intrapreso il viaggio alla ricerca di un figlio.

C’è chi racconta di avere pensato a un figlio troppo tardi, a causa della mancanza o del troppo lavoro, chi ha subito le conseguenze di una malattia, chi non ha le condizioni economiche per poter pensare serenamente a un figlio, chi non può permettersi la pma. Le storie di Parole Fertili non parlano solo di sentimenti, del desiderio irrealizzato di divenire genitori, dell’attesa infinita e della speranza di una soluzione o di un miracolo. Raccontano anche la realtà sociale ed economica di questo Paese, dove nell’ultimo anno sono nati 400mila bambini in meno e il livello delle nascite è ormai oltre la soglia di allarme.

Le donne che donano la propria storia a Parole Fertili vorrebbero tutte essere mamme, magari avere anche più di un figlio. Alcune ci sono riuscite, e raccontano la propria esperienza a lieto fine, ma molte sono o saranno costrette a rinunciare al proprio sogno. Il problema non è solo individuale, ma anche politico e sociale. In Italia sono ancora pochi e poco incisivi gli interventi a sostegno della natalità e della genitorialità.

È un sistema vecchio e invecchiante quello che attualmente regola l’andamento socioeconomico, e dunque demografico, del nostro Paese. Lo hanno spiegato bene gli esperti intervenuti il 7 giugno  al Forum “La natalità è futuro”, evento organizzato da Fortune Italia con il contributo non condizionante di IBSA Farmaceutici, all’interno di un ampio progetto di analisi e supporto alla natalità.

Disoccupazione femminile, lavoro sommerso, gap reddituale, mancanza di garanzie e servizi, asili nido, sostegno economico, ma anche disequilibrio nella gestione familiare e grave carenza di supporti sociali: tutto sembra pesare sulla scelta di mettere al mondo un figlio, al punto che la percezione generale della famiglia è ormai quella di un ostacolo. Un certo tipo di narrazione è complice del calo demografico, raccontando spesso i figli come costi, fonti di preoccupazione e zavorre alla vita personale.

È dunque proprio dalla narrazione che si può ripartire, perché le parole modificano la percezione e la realtà delle cose. Come ha evidenziato Cristina Cenci, antropologa e fondatrice del Center for Digital Health Humanities (CDHHU), intervenuta al Forum, le storie di Parole Fertili sono uno straordinario punto di osservazione sulle trasformazioni e le contraddizioni che caratterizzano il valore personale e sociale della natalità.

Si potrebbe iniziare a non definire più “troppo presto” o “troppo tardi” il momento in cui ci si sente semplicemente pronti per un figlio, ed eliminare i preconcetti legati all’idea della necessità di una famiglia tradizionale, uscire da percorsi prestabiliti – laurea, lavoro, matrimonio, casa – per dare spazio anche a percorsi non lineari. Si può anche imparare che la centralità della madre non significa oppressione femminile, che i vincoli sociali e i modelli di controllo sociale della sessualità possono essere superati con vantaggi individuali e collettivi. Si può scoprire che i figli possono essere una vera risorsa e anche parte del successo personale e professionale, che possono accompagnare anche l’età più adulta e non esserne solo il coronamento

“Sembrano non esserci più parole per raccontare la natalità e i figli come piacere, come bellezza, come fiducia verso il futuro, come risorsa individuale e collettiva, come fonte di cambiamento” spiega Cristina Cenci.

Occorre modificare la narrazione, allora, e scoprire il potere delle Parole Fertili per aprire nuove strade alla natalità.

 

Elliott, The Dallas fresh, Found the going tough until late in to fourth quarter. Well later, The NFL leading rusher with the non-stop churning legs buried Pittsburgh. His first landing, A 14 yard dash down the best sideline, This Cowboys up 29 24 Kwon Alexander jersey. Patriots coach Bill Belichick said all three players would be assessed, But chiefly referred to Mayo injury as little bittersweet. Brady is two 300 yard passing games shy of complementing Brett Favre total. It has also been Brady 16th career game with four or more touchdowns and no interceptions. Provide much more competitive than it was out there, Belichick thought. Give to them credit, They did a bit more than we did tonight. We got to do a more satisfactory job, But I not implementing anything away from them reggie nelson jersey. A sixth year NFC snug end, Granted anonymity in order to speak freely regarding the subject, Said that short arming passes or seeking safe haven out of bounds to reduce contact happens the time and someone says they lying. Vikings attacking lineman Jeremiah Sirles calls it smart football. The person in Year 8 or 9, And you running down the part time, But(Seattle Seahawks cover) Kam Chancellor racing at you, What those extra 2 yards investing in a just stepping out of bounds and avoiding a huge collision? Sirles stated.I explain to you this I a black man, As well as, You are sure that, Colin Kaepernick, He not schokohrrutige, Okay? Harrison understood. Cannot determine what I face and what other young black men and black people face or people of color face on an every single[day] Agreement rashad jennings jersey. Birth sister is white, And he was applied and raised by white parents.. I felt it would definitely be a public safety issue we would cancel it, But at this moment I think we be fine for tomorrow custom chiefs jersey. You about to attend the parade, Mayor Walsh said to leave early and have plenty of travel time. Law enforcement will be enforcing this rule devante parker jersey..