L’App Radiotherapy Training Game è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Carla Fendi.
Si chiama Radiotherapy Training Game (RTTraining Game) l’innovativa applicazione digitale dedicata alla preparazione e al supporto dei pazienti pediatrici sottoposti a radioterapia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
L’App è stata inaugurata nei giorni scorsi presso il Gemelli ART (Advanced Radiation Therapy) alla presenza della dottoressa Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, che ha sostenuto il progetto contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione, e della professoressa Maria Antonietta Gambacorta, Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia Oncologica del Policlinico A. Gemelli IRCCS. Alla presentazione sono intervenute, la dottoressa Silvia Chiesa, Responsabile del percorso pediatrico e la dottoressa Elisa Marconi, psiconcologa e psicoterapeuta dell’Unità di Psicologia Clinica diretta dalla professoressa Daniela Chieffo, che seguono i piccoli pazienti del Gemelli ART.
Il progetto nasce all’interno dell’esperienza clinica del Gemelli ART, dove un’equipe multidisciplinare composta da medici, tecnici, infermieri e psicologi è impegnata da anni nello sviluppo di un approccio psicosociale alla cura in radioterapia oncologica pediatrica; grazie a interventi psicologici mirati e a progetti innovativi, è stato possibile migliorare significativamente la compliance terapeutica e ridurre il ricorso alla sedazione nei piccoli pazienti.
“RTTraining Game rappresenta un passo importante verso una medicina sempre più centrata sul paziente e supportata da tecnologie innovative – ha dichiarato la professoressa Maria Antonietta Gambacorta -. Integrare strumenti digitali, come un videogioco, nella pratica clinica significa migliorare concretamente l’esperienza terapeutica e i risultati di cura”.
“Scienza, tecnologia, gioco, tutte componenti che mi coinvolgono personalmente e che vedo in questo training game interagire come prezioso aiuto medico e psicologico – ha sostenuto Maria Teresa Venturini Fendi -. Ammiro l’impegno di Gemelli Art e sono felice che la Fondazione Carla Fendi abbia potuto contribuire a un progetto che può regalare momenti di serenità e di sorrisi a bambini e adolescenti in un percorso difficile consapevole che donando, partecipando, condividendo si riceve sempre di più di quanto si è dato”.
